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Circuit Research..........
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mounted mixed gas rebreather's.........
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Storia dell’Ouroboros, di
Kevin Gurr
Perché
costruire un rebreather? Ho iniziato ad immergermi con rebreathers
sul finire degli anni 80. Ho lavorato per una ditta coinvolta
nello sviluppo della nuova elettronica per il rebreather
MK15.5 della UsNavy. In qualità di ingegnere elettro/meccanico
e subacqueo, il passaggio a collaudatore è stato
naturale. Inutile dire che i primi progetti non sono stati
un successo, parzialmente perché il mondo non era
semplicemente pronto, Nitrox era ancora una gran brutta
parola.
I miei primi interessi mi portarono verso la subacquea tecnica
e, lentamente sempre di più, verso i rebreathers:
Dräger Atlantis, altre unità militari, Inspiration
e, finalmente un ritorno all’MK15.5 della USNavy (ancora
con una pessima elettronica).
Sopra; le unità Cis Lunar Mk 4 con
cui ho iniziato. photo Kevin Gurr
Con il passare degli anni
ho redatto una lista delle cose che mi piacevano e che non
mi piacevano. Sfortunatamente uscì anche una lista
del motivo per cui i sub muoiono. Il rebreather Ouroboros
è il risultato di queste liste unitamente a molte
ore di esperienza lavorando, insegnando o semplicemente
godendomi le immersioni.
L’altra forza trainante è stato il fatto che
volevo qualcosa appositamente studiato per il progetto in
cui ero coinvlto. Questo è l’Ouroboros.
Sotto; Progetti in cui sono
stato coinvolto
Sopra Sinistra; Con il Mk15
durante lo scavo di un relitto storico a Guam
Sopra Centro; Richard Pyle osserva uno dei primi Cis Lunar nel
garage di Bill Stone
Sopra Destra; Unità Mk 15 nel progetto di Guam.
Tutte le foto di Kevin Gurr
Concetti dell’Ouroboros
L’Ouroboros è un rebreather a circuito chiuso
per miscele a controllo elettronico. Può essere utilizzato
con una gamma di diluenti che vanno dall’aria al Trimix
all’Heliox. Tutte le caratteristiche elettroniche
possono essere escluse, usando le funzioni manuali dell’unità.
L’unità è composta da un computer centrale
con head-up display (HUD), un display primario (per controllo
e sorveglianza) e da un display montato sul retro (per il
compagno o istruttore). Esiste inoltre un display passivo
indipendente, non connesso all’elettronica centrale
e che dispone di fonti di energia separate, che mostra la
lettura dei 3 sensori di ossigeno. La perdita di tutta l’elettronica
non impedirà all’unità di mantenere
un livello di PO2 vitale.
Il gas può essere immesso
nella macchina automaticamente o tramite un sistema di valvole
ad azione manuale.
E’ inoltre a disposizione un sistema di controllo elettronico
della decompressione.
Sopra; Altre immagini del Progetto
Guam con i rebreathers Mk 15.
L’Ouroboros ha
completato i test CE ottenendo il EN14142.
Lo Sviluppo >>CE test
La macchina attuale è, effettivamente,
la quarta evoluzione dell’Ouroboros in 6 anni. Altre
unità sono state testate sul banco e sul campo,
comunque la versione attuale è quella che più
di ogni altra è stata sottoposta ai più
duri trattamenti.
Sopra; Nuotando con l’Ouroboros
su un reef tropicale foto Leigh
Bishop
Kevin Gurr
Gary Sharp
Nick Bushell
Leigh Bishop
Alan Wright
Phil Short
Adam Stubbins
Sopra; Alan Wright mentre prepara
il prototipo 2004 in Egitto
L’Ouroboros
è costruito in UK da dove sarà anche
venduto.
Disponibilità e prezzo
L’unità è stata lanciata in
Aprile del 2005. Inizialmente sarà venduta
tramite la Closed Circuit Research Ltd, compagnia
sorella della Delta P Technology Ltd. Il pre-requisito
per diventare proprietario di un Ouroboros è
un programma di addestramento focalizzato sull’addestramento
in acqua. Se l’esito sarà positivo,
sarà possibile acquistare la macchina.
Il prezzo dell’Ouroboros è di £8000
per le versioni non militari, con una gamma di opzioni
software e hardware da scegliere.
Sopra Sinistra; Nuotando
con l’Ouroboros sul reef egiziano durante I test
del 2004
Sopra Destra; Come appariva l’unità nel 2004
Sopra Sinistra; Prototipi
costruiti nel primo laboratorio della closed circuit research
factory foto Leigh
Bishop
Sopra Destra; Prototipo in egitto nel 2004
Sopra Sinistra; Leigh
Bishop prima dell’immersione con il Cis-Lunar
nel 1993. Foto Kevin Gurr
Sopra Destra; Aggiornamento di un prototipo dell’Ouroboros
tramite laptop. Durante i test effettuati sulle unità
abbiamo incontrato zone dubbie, questi bugs del software
sono stati messi a posto connettendo un PC all’adattatore
elettronico dell’unità. In questo modo
il software era già pronto il giorno successivo
per ulteriori test. Dopo alcuni mesi di test e di affinamenti
il rebreather finalmente era pronto.